Imposte e tributi vari

Dichiarazione integrativa a favore: le regole aggiornate

L'articolo 5 del Dl 22 ottobre 2016, n. 193, ha esteso la possibilità per i contribuenti di presentare la dichiarazione integrativa a favore (Irpef, Irap, sostituti d'imposta) anche oltre il termine prescritto per la dichiarazione relativa al periodo d'imposta successivo, entro il termine di accertamento fiscale. In tal caso, tuttavia, il credito che dovesse emergere da tale dichiarazione integrativa potrà essere utilizzato in compensazione per eseguire il versamento di debiti maturati a partire dal periodo d'imposta successivo a quello in cui è presentata la dichiarazione integrativa stessa. In questo articolo troverai le regole aggiornate in materia di dichiarazione integrativa a favore.

Imposta di bollo conto corrente: i casi di esenzione

L'imposta di bollo è un tributo che la banca preleva in modo automatico a tutti coloro che sono in possesso di un conto corrente. Alcune modifiche ed eccezioni al pagamento sono state introdotte con il decreto Salva Italia, durante il governo Monti, che ha deciso che l'imposta di bollo non venisse applicata a tutti e che, inoltre, non pesasse nella stessa maniera per chi è tenuto a pagarla. L'importo dell'imposta di bollo è di 34,20 euro per le persone fisiche e di 100 euro per le aziende ed è dovuta per ogni conto corrente di cui si è intestatario.

Eredità di beni immobili: imposta ipotecaria, catastale e di successione

Il fisco chiama alla cassa quando si riceve in eredità un immobile. Se fra i beni vi sono anche immobili o terreni si deve pagare l'imposta di successione e le imposte ipotecaria e catastale. Vediamo, allora, di conoscere più nel dettaglio le imposte da pagare quando si eredita un immobile anche alla luce delle modifiche introdotte dal D.Lgs. 21 novembre 2014, n. 175.

Imposta di registro, ipotecaria e catastale 2017

Dal 1° gennaio 2014 le imposte dovute per i trasferimenti di immobili hanno subito leggere modifiche. L'articolo 26 del Decreto Legge n. 104/2013 ha, infatti, previsto una riduzione del carico fiscale sulle vendite effettuate tra privati e un aumento dell'imposizione sui trasferimenti imponibili ai fini Iva. Tali modifiche hanno effetto anche sulle compravendite immobiliari del 2017.

Modello 730: compilazione del quadro Redditi dei fabbricati

I proprietari di fabbricati situati nel territorio dello Stato devono indicare nel modello 730 i relativi redditi prodotti. Nel caso in questione occorre compilare il quadro B della dichiarazione denominato "Redditi dei fabbricati e altri dati". In particolare, bisogna indicare, per ogni fabbricato, la rendita, l'utilizzo del bene, il possesso in giorni e in percentuale, l'eventuale canone di locazione con il relativo codice, il codice del comune e la cedolare secca. Inoltre bisogna indicare eventuali casi straordinari. Vediamo, nel dettaglio, come compilare il modello 730 con particolare riferimento al quadro B denominato "Redditi dei fabbricati e altri dati".

Impianti fotovoltaici: imposte dirette e IVA

La crescente produzione di energia elettrica mediante fonti rinnovabili ha portato più di una volta l'Agenzia delle entrate a chiarire come rilevano ai fini delle imposte dirette e dell'IVA gli incentivi erogati ai titolari di impianti di energia da fonti rinnovabili nonché l'inquadramento catastale degli impianti fotovoltaici. Tutto questo fino alla circolare 36/E dello scorso dicembre con la quale l'Agenzia ha inteso completare e armonizzare le precisazioni già rese in relazione agli impianti fotovoltaici.